CREATIVITÀ: COME POTENZIARLA IN 3 STEP

Oggi chi sa gestire se stesso sta un passo avanti.

Al contrario, se non sai come gestirti, torni indietro.

Soprattutto in un mondo in cui l’innovazione è sempre più importante, la tua capacità di innovare e quindi il tuo pensiero creativo sono fattori determinanti del tuo successo… o del tuo insuccesso.

Magari ti succede sotto la doccia calda, riposandoti dopo un allenamento faticoso oppure in mezzo al traffico. Ciò che conta non è tanto dove ti succede, ma la cosa importante è che succede. Infatti, durante la tua giornata, è molto probabile che ti capiti di avere delle idee o addirittura dei veri colpi di genio e che poi, purtroppo, dopo qualche istante al massimo, svaniscano nel nulla. E in alcuni casi ti ritornano in mente, mentre, altre volte, no… e quindi spariscono per sempre.

E se ti dicessi che è possibile influenzare la tua capacità di generare idee e di liberare la tua creatività? 

Le ricerche degli esperti parlano chiaro: più cresciamo e più limitiamo la nostra creatività.

Fa parte della nostra natura o è l’ambiente circostante in cui cresciamo e viviamo che influenza l’esito di questi test? La seconda opzione è ovviamente la più probabile. 

Uno degli ambienti che limitano maggiormente la nostra creatività è quello scolastico. Questo è il punto di vista di Chic Thompson, autore che nella sua carriera ha sviluppato prodotti per Gore-Tex e Walt Disney. Prendiamo tre regole – convinzioni – che limitano la creatività e che i bambini potrebbero sviluppare a scuola:

– Esiste una sola risposta giusta;

– L’insegnate ha sempre ragione;

– Non passare gli appunti.

Sono delle regole che vengono introiettate da chi le vive sulla pelle e che diventano delle convinzioni a tutti gli effetti. Regole perfette. Convinzioni utilissime. Soprattutto se vivi nell’Inghilterra del 19esimo secolo, in piena rivoluzione industriale. Ma, a quanto pare, non è così: viviamo nel 21esimo secolo. Questo significa che delle regole diverse potrebbero essere più utili, al giorno d’oggi.

Invece la realtà è che…

“Se prendessimo una persona di un secolo fa e la mettessimo a un angolo di strada, rimarrebbe sconvolta. Se prendessimo quella stessa persona e la mettessimo in una scuola, in cinque minuti si sentirebbe a suo agio.”

– Chic Thompson –

In pratica, per certi versi, la scuola – oggi come più di un secolo fa – continua a funzionare come un contenitore. I bambini, liberi di muoversi (fisicamente e mentalmente) come l’acqua vengono posti all’interno di questa scatola e, infine, vengono tutti insieme riposti in un vecchio freezer. Il risultato? Hanno tutti la stessa forma, “belli” squadrati, irriconoscibili. Questo è quello che, frequentemente, accade. 

Ma… calma! Possiamo ancora sciogliere il nostro pensiero!

In altre parole, la buona notizia è che così come la creatività può indebolirsi, può anche essere potenziata.

I risultati di un test sulla creatività organizzato dalla NASA mostrano chiaramente che il 98% di un gruppo di bambini di cinque anni è stato classificato come “altamente creativo”, mentre solo il 2% degli adulti ha raggiunto lo stesso livello.

Per cominciare a ribaltare questi dati poco felici per gli adulti, puoi fare il primo passo. È necessario, per iniziare, fare l’opposto di quello che abbiamo imparato fra i banchi. Rileggi per l’ultima volta i primi tre punti qui sopra, dimenticateli e metti in pratica questi tre:

  1. Trova sempre anche la seconda e la terza risposta giusta;
  2. Metti in dubbio le fonti, sviluppa un pensiero critico;
  3. Passali, ‘sti appunti. Collabora e apprezza la diversità!

 

 

Fonte principale delle ricerche: “Libera la tua creatività”, Chic Thompson
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